mercoledì 30 maggio 2012

I Due Compari di lunedì 28/05/2012


BORGOINFESTA Salento Mater Terra 2012 Borgagne (Le)


VENERDÌ 1 GIUGNO


►Piazza Sant’Antonio

ore 20:30
PIAZZA BELLA PIAZZA”: Parate, tamburi di pace e ronde
Pizzica Pizzica del Salento e Pizzica della Murgia con i Zinnannà

ore 22:00
IL PAESE CHE CANTA” (progetto borgo ensemble)
diretto da Steela, Roberto Corciulo, Stefania Morciano, Sandro Trovè con la partecipazione di Salvatore Gervasi e Mariella Salierno

“Il Paese che canta” è l’evoluzione naturale del laboratorio etnomusicologico di Salvatore Gervasi e Mariella Salierno con le cantatrici di Borgagne ‘Ngracalate, lavoro che prende il via dopo la prima edizione di Borgoinfesta nel 2005. Da questa esperienza nasce l’album “Il paese che canta”, un disco che contiene diversi canti della tradizione salentina, raccolti sul campo da Salvatore Gervasi e Mariella Salierno.
In occasione di Borgoinfesta 2012, per volontà di Angelo Pellegrino, “Il paese che canta” riprende la sua strada e viene affidato alle giovani generazioni di artisti di Borgagne per diventare un momento d’incontro con  i protagonisti della vita contadina della comunità.

ore 00:30
RONDE SPONTANEE nel cuore della piazza


►Frantoio Turi

ore 21:30
STORIE DI POVERI CRISTIANI - Mario Salvi (voce, organetto) e Gianni Iacobacci (voce recitante)
Monologhi su Fontamara e altre Novelle di Ignazio Silone

“Storie di poveri cristiani” nasce dal desiderio di compiere un viaggio in compagnia di Ignazio Silone attraversando gli inizi della sua vicenda letteraria.
L’attore Gianni Iacobacci, intrigato dalle ragioni etnologiche del viaggio, ha immaginato un percorso che portasse Ignazio Silone nella comune terra natìa, l’Abruzzo.
Il cammino di Iacobacci, scandito dalla musica dell’organettista Mario Salvi, raggiunge Fontamara, archètipo di tutti i paesi dormienti della montagna marsicana, dove si rivedono i fontamaresi raccolti in chiesa ad ascoltare la storia di San Giuseppe da Copertino; dove è inevitabile l’incontro con l’amico del popolo Don Circostanza, con lo scrivano pubblico Don Aristotile e con Letizia, la prefica.
Per chi l’ha fatto, è stato un viaggio curioso, ironico e divertente, alla scoperta di un Silone, per certi versi, poco praticato. Per chi ne condividerà i ricordi, attraverso il racconto, sarà un bel viaggio nelle “storie” di poveri cristiani.


ore 23.00
L’ODOROTECA  di Francesco De Giorgi ( Prod. Nostos – Specimen 2012 )

Si chiama “L’Odoroteca” il cortometraggio di Francesco De Giorgi, un omaggio ai percorsi odorosi del Salento. Una misteriosa e furtiva figura si aggira nel Salento del dopoguerra nascondendosi agli occhi degli abitanti e di un commissario che si è messo sulle sue tracce.


►Il grande Olmo
dalle ore 22:00
L’OLMO CHE CANTAcanti, suoni e danze spontanee

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SABATO 2 GIUGNO

►Piazza Sant’Antonio

ore 20:30
PIAZZA BELLA PIAZZA”: Parate, tamburi di pace e ronde
SI BALLA”: Spallata e Quadriglie – Saltarella e Ballarella (Molise e Abruzzo)


ore 21:45
LA LUNA AGGIRA IL MONDO E VOI DORMITE canti e musiche della Capitanata
con: Cala la Sera, Nicola Briuolo (voce e chitarra), Bernardo Bisceglia (mandolino), Dario Romano (chitarra), Genny Mastrangelo (contrabbasso)

Lo spettacolo della seconda sera di Borgoinfesta prende il titolo dalla biografia di Matteo Salvatore, cantautore di Apricena (Fg) che Italo Calvino definisce come l’unica fonte di cultura popolare, in Italia e nel mondo.
“La luna aggira il mondo e voi dormite” renderà omaggio a una terra, la Daunia, e al suo illustre rappresentante, Matteo Salvatore: in repertorio si ascolteranno molte canzoni proposte dal suo allievo Nicola Biuolo che, per l’occasione, sarà accompagnato da Bernardo Bisceglia al mandolino, Dario Romano alla chitarra e Genny Mastrangelo al contrabbasso.
A impreziosire il live sarà il gruppo Cala la Sera che, con le chitarre battenti del Gargano, proporrà meravigliose serenate e tarantelle, espressione struggente e gioiosa di una cultura antichissima e ancora tenacemente viva nella tradizione dei paesi dell'entroterra garganico.

ore 22:45
CERCHIO CORALE  Mari, Marine, Qui e Altrove 
regia di Salvatore Gervasi
con Anna Cinzia Villani, Antonio Catrignanò, Enza Pagliara, Mario Salvi, Mariella Salierno, Stefania Morciano.

Il Mare circondando la Terra non smette di raccontarci cose meravigliose. Noi, qui e altrove, abbiamo gettato le reti e ne abbiamo catturate un bel po’.
Eccone una: tra poco qui assaliremo il mare, fonte di divertimento e poi, ancora una volta, con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno lo continueremo ad inquinare.
 Altrove le acque inquinate potrebbero finire negli oceani della Terra.
Qui continuano le erosioni, le dune scompaiono, le sabbie intorno alle coste sono oggetto di compravendita. Altrove un forte vento marino ci ha fatto scoprire acquedotti nel segno dello spreco, fiumi e laghi continuamente  inquinati, usati e sfruttati per produrre energia, acque che non raggiungeranno mai il Mare.
Qui abbiamo cercato di contare i naufraghi, abbiamo iniziato ad onorare i morti del cimitero del Canale d’Otranto, stiamo imparando ad accogliere l’immigrato; altrove gli unici naufraghi sono quelli delle isole dei famosi e quelli delle ‘navi concondia’.
Qui e altrove nuove sirene attirano ancora sventurati marinai che investono, lottizzano, cementificano e deturpano ogni cosa; qui l’onda marina del Vittorio poeta sta cambiando il ‘rapporto del consumo industriale’ e sempre meno gente è disposta a seguire la grande schiera acritica dei consumatori.
Qui e altrove il Mare ci riporta un sogno, un’avventura, una promessa, un canto!
(Salvatore Gervasi)

ore 00:30
RONDE SPONTANEE  nel cuore della piazza


►Frantoio Turi

ore 21:00
SULLE ORME DI IDRUSA – Voce di Wilma Vedruccio, Musica di Rocco Nigro
Letture tratte da “Sulle Orme di Idrusa” (ed Kurumuny) di Wilma Vedruccio.

Protagonista del racconto è Idrusa, personaggio femminile creato da Maria Corti. Quella raccontata da Wilma è quasi un’epopea e Idrusa ha la potenza di un’eroina della classicità: è senza età, non è soggetta alle categorie del tempo e dello spazio, incarna l’archetipo di donna, proviene dal passato e si proietta indomita nel futuro.
Idrusa ci riporta alla mente il ricordo di donne eccezionali, dotate di una straordinaria e inquietante personalità che si esterna nei rapporti interpersonali o che emerge a livello della coscienza individuale. Idrusa ha la stessa forza di Didone innamorata che, per amore, mette in discussione il suo ruolo di regina e decide di uccidersi con la spada del suo uomo. Ogni scelta di Idrusa sembra scaturire da un sentimento d’inadeguatezza, dalla percezione del divario incolmabile tra lei e la realtà circostante: Idrusa si ribella alle convenzioni della sua intera comunità, stretta tra esigenze razionali e istanze emotive. Ma Idrusa non cede il suo cuore, non si rassegna, rivendica la sua anima e la sua intelligenza, resiste fino a incontrare l’amore e la passione sfrontata che stravolge il cuore e imprime una svolta decisiva e irreversibile alla sua esistenza.

ore 23.00
L’ODOROTECA  di Francesco De Giorgi ( Prod. Nostos – Specimen 2012 )

Si chiama “L’Odoroteca” il cortometraggio di Francesco De Giorgi, un omaggio ai percorsi odorosi del Salento. Una misteriosa e furtiva figura si aggira nel Salento del dopoguerra nascondendosi agli occhi degli abitanti e di un commissario che si è messo sulle sue tracce.


►Il grande Olmo
dalle ore 22:00
L’OLMO CHE CANTAcanti, suoni e danze spontanee

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DOMENICA 3 GIUGNO

►Piazza Sant’Antonio

Ore 20:30
PIAZZA BELLA PIAZZA”: Parate, tamburi di pace e ronde
SI BALLA”: Tarantelle del Gargano con i Cala la Sera


Ore 21:30
I TAMBURELLISTI DI OTRANTO
I giovani tamburellisti di Otranto diretti dal maestro Massimo Panarese.

Radici e tradizioni da proteggere e trasmettere alle future generazioni, per ricordare la propria identità. Nasce cosi l’idea del musicista salentino Massimo Panarese di mettere insieme quaranta bambini con la passione per la musica e per il tamburello: quel che ne viene fuori è un mix di purissima energia che si riannoda alle tradizioni. Si riassumono così le doti del giovane gruppo dei “Tamburellisti di Otranto”, partorito dall’associazione artistico-culturale “Music…ando”, voluta dal Maestro Massimo Panarese e nata nel 2009 con l’intento di avvicinare i bambini e gli appassionati alla musica popolare

ore 22:15
CANTORI E MUSICI

I cantori di Villa Castelli con Mario Salvi e Antonio Palmisano- pizziche, stornelli e serenate della Murgia brindisina nel ricordo di Giandomenico Caramia.

con la partecipazione straordinaria di
Alberi Sonori, cantori del Molise
Giovanni  Avantaggiato, cantore della Grecìa Salentina
‘Ngracalate, cantatrici di Borgagne

Vito Nigro, Pasquale Barletta, Pompeo Nisi e Francesco Barletta sono cantori e suonatori tradizionali tra i più rappresentativi di Villa Castelli, piccolo centro in provincia di Brindisi (al confine tra la bassa Murgia e le Gravine joniche), che vanta una tradizione ancora viva di pizziche, serenate e stornelli accompagnati all’organetto.
Il gruppo, promosso dal compianto Giandomenico Caramia e da Mario Salvi, si esibice dal 2004 in numerose manifestazioni culturali in Italia e all'estero, a conferma del crescente interesse per la tradizione musicale dell’organetto in Puglia. Il repertorio dei Cantori di Villa Castelli è presente nel libro-CD “La pizzica nascosta” (Kurumuny Ed.), frutto della ricerca etnomusicologica svolta tra il 2001 e il 2005 a Villa Castelli da Mario Salvi e Giandomenico Caramia.
Ai cantori di Villa Castelli si uniranno per l’occasione i cantori del Molise Alberi Sonori, il cantore di Corigliano d’Otranto Giovanni Avantaggiato e le ‘Ngracalate di Borgagne.

►Frantoio Turi

Ore 21:30
READING D’ARTE “Mare, Marine, Qui e Altrove”

ore 23.00
L’ODOROTECA  di Francesco De Giorgi ( Prod. Nostos – Specimen 2012 )

Si chiama “L’Odoroteca” il cortometraggio di Francesco De Giorgi, un omaggio ai percorsi odorosi del Salento. Una misteriosa e furtiva figura si aggira nel Salento del dopoguerra nascondendosi agli occhi degli abitanti e di un commissario che si è messo sulle sue tracce.

lunedì 28 maggio 2012

Ogni Lunedì alle ore 22.00 Diretta su Saiuz Webradio

Tutti i lunedì sera dalle ore 22.00 ci sarà il grande evento!
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Allora mi raccomando partecipate compatti e avvisate quante più persone possibili in modo da essere in tanti...anzi tantissimi!




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Per riascoltare le trasmissioni:


01) Trasmissione del 30/01/2012
02) Trasmissione del 06/02/2012
03) Trasmissione del 13/02/2012
04) Trasmissione del 20/02/2012
05) Trasmissione del 05/03/2012 ospiti i Destasi 
06) Trasmissione del 12/03/2012 ospite Roberto (Indiarts)  
07) Trasmissione del 19/03/2012 ospite Massimo UICI Treviso 
08) Trasmissione del 26/03/2012 ospite Gianluca Maroli
09) Trasmissione del 16/04/2012    
10) Trasmissione del 30/04/2012 ospite Scarda 
11) Trasmissione del 07/05/2012 ospiti Michele e Maurizio 
12) Trasmissione del 14/05/2012 Live At PalazLive
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14) Trasmissione del 28/05/2012

Evviva lo spreco!!! ci porterà alla FAME.


I miei nonni materni erano cuochi professionisti ed erano proprietari di un ben avviato ristorante nel centro di Bologna.
Mia madre, cuoca casalinga, era una chef di rara bravura. In casa c'era abbondanza e qualità di cibo.
Al vostro riccio, amante del buon cibo anche se mai stato fanatico della tavola,  è stato inculcato fin da piccolo il rispetto verso il cibo. Non ama chi cincischia nel piatto, chi lascia per vizio una parte del cibo che gli è stato offerto e non sopporta chi getta nel sacco del rusco gli avanzi della cena.
Mi è stato insegnato che il cibo è sacro perché ci dona la via, perché è frutto del lavoro di tante persone, che costa denaro e che tanta gente nel mondo muore di fame.
Ma sono passati decenni e l'uomo moderno, uscito dalla guerra, uscito dalle difficoltà della ricostruzione e dalla povertà  ha scoperto lo sciupio del cibo.
Secondo lo Swedish Institute for Food and Technology  a calcolato che ogni anno vengono sprecati nel mondo 1,3 miliardi di tonnellate di prodotti perfettamente commestibili per un valore commerciale di 100 miliardi di euro. 222 milioni di tonnellate di cibo vengono buttate dai consumatore occidentali che è uguale alla intera produzione alimentare dell'Africa subsahariana.
Come avviene lo spreco di cibo?
In Europa e negli Stati Uniti più del 40% del cibo viene allontanato dagli scaffali dei negozi e dei frigoriferi perché non soddisfano i canoni del marketing o sono confezioni leggermente ammaccate o cibi dimenticati nel congelatore.
In Africa e nelle zone povere del sudest asiatico lo sciupio di cibo avviene nella loro lavorazione a causa di magazzini inadeguati, temperature estreme e sistemi di conservazione obsoleti. Ma a differenza dei paesi occidentali quando arriva sulla tavola il cibo è sacro.

Ogni europeo getta 179 kg di cibo all'anno . Si è anche stabilito la percentuali dei prodotti gettati:

ñ  prodotti ortofrutticoli 17%
ñ  pesce 15%
ñ  pane e pasta 28%
ñ  uova 29%
ñ  carne 30%
ñ  latticini 32%

Tutto questo spreco si risolve in una perdita annua di 1.693 euro pro capite.

La Coldiretti ha stimato che basterebbe solo il 20% del cibo sprecato giornalmente per sfamare i otto milioni (8.000.000) di  italiani poveri.

Come rimediare alla fame nel mondo? NON SERVE AUMENTARE LA PRODUZIONE DEI PRODOTI ALIMENTARI.
Per combattere la fame nel mondo la Slow Food indirizza le sue attenzioni verso la lotta contro lo spreco.
«La soluzione non sta nell’aumentare lo sfruttamento della terra, ma nel cercare delle vie alternative
» commenta Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia.
«Da un lato rincuora sapere che le soluzioni ci sono, e stanno nelle economie alimentari locali, nelle
reti dei piccoli produttori e nei sistemi di produzione efficienti. Ecco perché sosteniamo e collaboriamo con organizzazioni quali Last Minute Market, attive proprio nel sensibilizzare i consumatori o i coproduttori, come ci piace chiamarli, a fare scelte oculate e limitare il cibo che inevitabilmente finisce nella pattumiera. Educare e orientare il consumatore è l’unico modo di provare a ridurre gli sprechi  e correggere i gravi danni prodotti dall’agroindustria», conclude Burdese.

Amici miei milioni di persone muoiono di fame e noi buttiamo il lor cibo nella pattumiera
Meditate gente, meditate

sabato 26 maggio 2012

MO(N)DI DI SCRIVERE. SCRIVERE PER IL CINEMA (9-10 Giugno 2012) con OMAR DI MONOPOLI PRESSO TENUTA SCALOTI. (Strada S. Pietro in Lama – Copertino, n. 10)


MO(N)DI DI SCRIVERE. SCRIVERE PER IL CINEMA (9-10 Giugno 2012) con OMAR DI MONOPOLI PRESSO TENUTA SCALOTI.  (Strada S. Pietro in Lama – Copertino, n. 10)


Come si scrive la sceneggiatura di un film o un testo per la tv o radio partendo da un testo letterario? Il modulo “Scrivere per il cinema” del corso MO(N)DI DI SCRIVERE (9-10 giugno 2012) vuole trasmettere ai partecipanti l’importanza per uno sceneggiatore di costruire scene, sequenze, personaggi che si raccontano attraverso dialoghi e set diversi. A tenere il corso OMAR DI MONOPOLI, scrittore e sceneggiatore. Nel 2007 ha esordito con il romanzo “Uomini e cani” (Premio Kilhgren Città di Milano, presto al cinema) cui sono seguiti nel 2008 “Ferro e fuoco” e nel 2010 “La legge di Fonzi” (adattato in sceneggiatura dal Torino FilmLab). Ha collaborato come soggettista con Edoardo Winspeare e ha scritto il radiodramma “L’Uomo Termoionico” per Radio Rai3. I partecipanti verranno da lui guidati verso un percorso che attraverserà le varie tappe dello scrivere per il cinema: dall’idea per un buon soggetto all’analisi del suo adattamento per i diversi media. L’importanza di documentarsi, lo studio dei classici e la capacità di metabolizzare l’autobiografismo sono le principali tappe per mettere a segno una buona sceneggiatura. Il corso è strutturato nella formula WEEK-END FULL IMMERSION per la durata totale di 15 ore (sabato 9 e domenica 10 dalle 9:30 alle 18:30) con pranzo offerto e condiviso nella fantastica Tenuta Scaloti (strada S. Pietro in Lama – Copertino, n.10), una villa d’epoca immersa nella natura. Le iscrizioni scadono il 7 giugno. Per iscriversi o per info scrivere a redazione@lupoeditore.it o telefonare ai numeri 329 4178895 / 338 4598211 e consultare il sito www.lupoeditore.it (sezione CORSI).

Anime di Carta di Paola Scialpi


Anime di Carta di Paola Scialpi

Overeco Academy and Workshop

Via Casetti 2 a Lecce

Dall’11 maggio  all’11  giugno 2012


Continua con successo di pubblico e critica la personale di Paola Scialpi che presenta i suoi nuovi lavori presso Overeco Academy and Workshop in via Casetti 2 a Lecce sino all’11 giugno 2012. Il percorso iconografico presentato al pubblico ha come titolo “Anime di Carta”. Paola Scialpi, continua la sua ricerca con un occhio particolare verso quelle tematiche di forte impatto sociale, che talvolta passano inosservate sui media o non sufficientemente approfondite. Volti e corpi di questa esposizione sono un omaggio, a volte anche metaforico, a tutte quelle donne che hanno subito violenza, dall’ambito domestico, allo stalking, al mobbing. Problematiche che per la loro devastante e annichilente forza distruttrice piegano l’animo delle donne come se fossero per l’appunto  fatte di carta.

“Da anni Paola Scialpi pratica la pittura con passione e caparbietà. Anni di lavoro silenzioso intenta ad una ricerca che, come spesso accade nell’arte al femminile, rivela propensione autobiografica, volontà di confessione intima, urgenza comunicativa. Oggi Paola Scialpi sembra aver trovato la propria stagione felice in una pittura che vive tra espressione ed astrazione. La cripticità dei contenuti non frena la chiarezza dell’immagine nell’assolutezza della riduzione cromatica ai soli rosso, bianco e nero.” (Marina  Pizzarelli)


Orari mostra:
Dal lunedì al sabato ore 17,00 – 20,00

Info: 3404951799